Gesù ti vuole liberare
“TU SEI LIBERATA DALLA TUA INFERMITÀ” LUCA 13:12
La Bibbia dice: “Ecco una donna che da diciotto anni aveva uno spirito che la rendeva inferma, ed era tutta curva e assolutamente incapace di raddrizzarsi. Gesù vedutala, la chiamò a Sé e le disse: Donna, tu sei liberata dalla tua infermità” (vv. 11-12). Notate quattro cose in questa storia: la persona, il problema, il Grande Medico e la prescrizione. Per ogni persona, incluso te, ci sarà un problema. Ma ancora più importante, per ogni problema, incluso il tuo, il Grande Medico ha una prescrizione. La dichiarazione di apertura di Gesù al problema nella vita di questa donna non è un suggerimento di una terapia, è un comando impegnativo: “Sei liberata!” I terapisti cristiani sono un dono di Dio, ma spesso il lavoro maggiore è mantenere la liberazione anziché riflettere sul trauma passato.
Gesù non consigliò ciò che avrebbe dovuto essere comandato. Dopo aver analizzato la condizione e capito la sua origine, ci vorrà l’autorità della Parola di Dio per mettere il passato sotto i vostri piedi! Questa donna soffriva a causa di qualcosa che l’aveva attaccata diciotto anni prima, eppure il suo trauma era fresco quel giorno come lo era il giorno in cui si era verificato. Ma mentre il suo problema era radicato nel passato, la sua prescrizione poteva essere trovata solamente nella parola che Dio le diede quel giorno. Gesù, che è il Verbo Vivente, è “lo stesso ieri, oggi e in eterno” (Ebrei 13:8). Vale a dire, la parola che stai ascoltando oggi è in grado di guarire il tuo ieri! Gesù disse: “Donna, sei sciolta dalla tua infermità.” Perché Gesù non l’ha chiamata per nome? Perché la Sua promessa vale per tutti noi.
Iscriviti al nostro canale WhatsAppOgni giorno un incoraggiamento, gratis sul tuo telefonoIscrivitiLeggi anche
Ricevi la goccia di domani
Ogni mattina alle 6, gratis, nella tua email.
© UCB Italia APS – Gocce dal Cielo. Le meditazioni sono protette dal diritto d'autore: puoi condividerne il link, ma non è consentito copiarle o ripubblicarle, anche in parte, senza autorizzazione scritta. Per l'uso in chiese e comunità scrivi a info@ucbitalia.com.