Tu hai sete di Dio
“SIGNORE, DAMMI DI QUEST’ACQUA, AFFINCHÉ IO NON ABBIA PIÙ SETE.” GIOVANNI 4:15
Questa samaritana ha cercato di riempire il vuoto della sua vita con molteplici relazioni. Ma non ha funzionato. Quando cerchi di trovare in chiunque altro ciò che si può trovare solo in Cristo, poni così tanta pressione sul rapporto che si romperà sotto il suo peso. Perché Gesù disse: “Hai avuto cinque mariti; e quello che hai ora, non è tuo marito” (v. 18)? Perché una delle prime cose da fare è rompere l’abitudine ad usare altre persone come narcotico per attenuare il dolore del vuoto interiore. Più curi i sintomi, meno possibilità hai di permettere a Dio di curare la causa. L’altra tendenza disfunzionale che può esistere è che si continua ad aumentare il dosaggio.
Quando diventi sempre più dipendente dagli altri piuttosto che da Dio per creare un senso di pienezza nella tua vita, stai abusando delle tue relazioni. Aggrapparsi alle persone è molto diverso dall’amarle. Non è tanto una dichiarazione d’amore per loro quanto il grido del tuo bisogno di loro. Come la lussuria, è estremamente egoista. Prende, invece di dare. Gesù placò la sete della samaritana con la Sua Parola, dicendo: “Chi beve l’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d’acqua che scaturisce in vita eterna” (v. 14). E lei tornò a casa totalmente cambiata, perché è questo ciò che Gesù fa. Ascoltate la sua testimonianza: “Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto” (v. 29). E quello che Gesù ha fatto per lei, lo farà oggi per te.
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