La goccia del 6 Settembre 2023

Udire il “mormorio”

“UN MORMORIO… ELIA LO UDÌ” 1 RE 19:12-13

Quando Izebel minacciò la vita di Elia, egli fuggì in una caverna. E Dio gli disse: “‘Va fuori, e fermati sul monte, davanti al Signore.’ E il Signore passò. Un vento forte, impetuoso, schiantava i monti e spezzava le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. E, dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. E, dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco.

E, dopo il fuoco, un mormorio di vento leggero… Elia lo udì” (vv.11-13). Dio può parlarti ovunque, in qualsiasi momento, attraverso chiunque e in qualsiasi situazione. Ma spesso Egli condivide le Sue più grandi intuizioni quando è da solo con te. Per udire il “mormorio” di Dio, devono accadere due cose: 1. Devi avere silenzio e solitudine. Questo richiede di escludere tutto il resto e di concentrarti su Dio. Non tutti capiranno o apprezzeranno ciò che stai facendo, ma lo devi fare se vuoi udire Dio. 2. Devi avvicinarti a Lui.

Oggi in media una persona riceve da cinquanta a cento messaggi di testo e di posta elettronica al giorno. Pensaci. Finché sei disposto a prenderti del tempo per ascoltare gli altri ma non Dio, i tuoi problemi non si risolveranno e la tua situazione non cambierà. Lo scrittore di inni, Everett W. Sugg, ne parla in questi termini: “Chiuso con Dio in un luogo segreto, lì nello Spirito a guardare il Suo volto, guadagnando più forza per correre in questa gara, oh desidero essere chiuso da solo con Dio.”

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