Sii gentile (1)
“LA VOSTRA MANSUETUDINE SIA NOTA A TUTTI GLI UOMINI” FILIPPESI 4:5
La parola greca usata per gentilezza significa “forza sotto controllo”. Come l’immagine di un selvaggio stallone che è stato domato. Questo non significa essere deboli e rammolliti. Le uniche due persone che nella Bibbia vengono definite gentili, Mosè e Gesù, erano entrambe forti. Gentilezza è trattenere le tue reazioni. È scegliere la risposta da dare alle persone piuttosto che semplicemente reagire. Nei i prossimi giorni, fai attenzione a cosa significa essere gentili. Quando qualcuno ti serve, sii premuroso e non esigente. Paolo scrive: “Cercando ciascuno non il proprio interesse, ma {anche} quello degli altri” (Filippesi 2:4). Come tratti i camerieri, i commessi, gli assistenti amministrativi, gli impiegati, i banchieri, i poliziotti, e gli altri che sono al servizio?
Sei rude? Sei distante, come se fossero solo “macchine”? Ci pensi che potrebbero aver avuto anche loro una giornata difficile, o pensi solo a te stesso? Il primo modo di sviluppare la gentilezza è provare a capire le persone come loro. E il primo posto dove dovresti essere gentile è a casa. La Bibbia dice che le mogli devono adornarsi di uno “spirito dolce e pacifico” (1 Pietro 3:4). Pietro sta semplicemente dicendo che la gentilezza può essere più attraente di qualsiasi vestito o gioiello che decidi di indossare. Ai mariti, la Bibbia dice: “Vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna” (v. 7). Se è nella tua indole essere insensibile e prepotente, dovrai lavorare sodo. La Scrittura dice che devi essere comprensivo, non esigente, verso le persone che ti servono e quelle con cui vivi.
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