Lezioni dalla vita di Giuseppe (2)
“GIUSEPPE…SI PROPOSE DI LASCIARLA SEGRETAMENTE.” MATTEO 1:19
Dalla vita di Giuseppe, spesa in azioni silenziose, riceviamo tre chiavi per vivere nelle promesse di Dio. Oggi guardiamo la prima chiave: misericordia. Giuseppe ci viene presentato nel bel mezzo di una crisi personale. E’ innamorato di Maria; sa che anche lei lo ama… ma viene a sapere che è incinta. Come dovrebbe reagire? Svergognarla apertamente? O abbandonarla alla lapidazione pubblica secondo la legge di Mosé? No, egli scelse misericordia piuttosto che condanna, rabbia e vendetta.
La misericordia di Giuseppe preservò la vita di Maria e di Gesù non ancora nato, affinché Egli potesse adempiere al Suo mandato e diventare il nostro Salvatore. E questo comprensivo e misericordioso falegname, pronto al perdono, contribuì ad allevare un Figlio comprensivo, misericordioso e pronto al perdono. Un Figlio che avrebbe affrontato il pregiudizio e l’odio; che avrebbe superato la discriminazione della Sua cultura e trattato una donna Samaritana da pari; che avrebbe liberato “la donna al pozzo” da un’esistenza vuota e fallimentare e che avrebbe anche portato salvezza a una città intera; che avrebbe detto a una donna colpevole di adulterio in procinto di essere lapidata dalla folla di religiosi:
“Neppure io ti condanno; va’ e non peccare più” (Giovanni 8:11). Un Figlio che avrebbe accettato i peccatori non come malvagi, ma come perduti. Uno degli altri figli di Giuseppe, Giacomo, un giorno sarebbe giunto a credere in Gesù e scrivere uno dei libri della Bibbia nel quale disse: “La saggezza che viene dall’alto, anzitutto è pura; poi pacifica, mite, conciliante, piena di misericordia e di buoni frutti” (Giacomo 3:17). Qualcuno ti ha ferito? Segui l’esempio di Giuseppe e mostra misericordia.
Iscriviti al nostro canale WhatsAppOgni giorno un incoraggiamento, gratis sul tuo telefonoIscrivitiLeggi anche
Ricevi la goccia di domani
Ogni mattina alle 6, gratis, nella tua email.
© UCB Italia APS – Gocce dal Cielo. Le meditazioni sono protette dal diritto d'autore: puoi condividerne il link, ma non è consentito copiarle o ripubblicarle, anche in parte, senza autorizzazione scritta. Per l'uso in chiese e comunità scrivi a info@ucbitalia.com.