La resurrezione esige una decisione
“RISUSCITATO IL TERZO GIORNO SECONDO LE SCRITTURE” 1 CORINZI 15:4
“Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, e apparve a Pietro e quindi ai Dodici. In seguito, apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta… Inoltre, apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me” (1 Corinzi 15:3-8). Alcuni dei più grandi intellettuali della storia hanno cominciato come atei e finito col riporre la propria fede in Cristo. Perché? Perché hanno esaminato l’evidenza! Se Gesù fu chi ha affermato di essere, Dio incarnato, che ha preso forma umana, è morto per i nostri peccati ed è risorto, dunque essi hanno riconosciuto di dover prendere la decisione di cambiar vita: o accettarlo o rigettarlo.
E tu devi prendere la stessa decisione. Pietro disse a coloro che lo stavano ascoltando il giorno della Pentecoste: “Voi lo inchiodaste ad una croce… ma Dio lo risuscitò” (Atti 2:23- 24). Essi dissero, “Cosa dovremmo fare?” Pietro rispose, “Ciascuno di voi si penta dei propri peccati e si volga a Dio” (Atti 2:37- 38). Quel giorno tremila anime andarono a Cristo e la Chiesa ebbe inizio. L’essenziale è questo: Gesù è morto per i tuoi peccati ed è risorto per rappresentare te, come un avvocato, dinanzi al trono di Dio. Se sei saggio, Lo accetterai come tuo Signore e Salvatore sapendo che Lui ti darà una vita abbondante ora e la vita eterna in Cielo.
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