Distinguere il vero dal falso
“PERCHÉ ANCHE SATANA SI TRAVESTE DA ANGELO DI LUCE.” 2 CORINZI 11:14
In 2 Corinzi 11, Paolo rivela quattro modi in cui satana opera come maestro di falsità. Primo, fornisce un falso salvatore: “Perché anche Satana si traveste da angelo di luce.” Quindi, anche se ci sono sette che predicano Gesù, non predicano il Cristo del cristianesimo. In secondo luogo, satana presenta servi contraffatti: “Quei tali sono falsi apostoli, operai fraudolenti, che si travestono da apostoli di Cristo… Non è dunque cosa eccezionale se anche i suoi servitori si travestono da servitori di giustizia; la loro fine sarà secondo le loro azioni” (vv. 13, 15)
Terzo, satana porta santi contraffatti: Paolo identifica questi falsi fratelli come coloro che all’apparenza sembrano fratelli o sorelle ma sono, segretamente, tuoi nemici (cfr. Galati 2:4). Inoltre, Satana ci offre una falsa salvezza: “Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziassimo un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema” (Galati 1:8). Paolo non intende che i cristiani fingano di essere figli del diavolo, ma piuttosto che gli empi spesso sembrino essere giusti.
Dio sa distinguere un peccatore da un santo, e tu troverai entrambi all’interno della chiesa così come all’esterno. E questo è un bene perché l’esposizione costante alla predicazione della Parola di Dio è ciò che cambia le persone. Gesù non ha mai affermato che la chiesa fosse perfetta, e nemmeno noi dovremmo farlo. La nostra consapevolezza di queste verità non dovrebbe renderci moralisti e giudicanti. Piuttosto, dovrebbe renderci collaboratori della grazia e della misericordia di Dio e farci consacrare più interamente a Cristo.
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