Devi prenderti cura dei bisognosi (3)
“BEATO CHI HA CURA DEL POVERO!” SALMO 41:1
Tre quarti del reddito mondiale finisce nelle tasche del 20 per cento della popolazione. Pensala in questo modo: dieci agricoltori vivono nella stessa valle e fra di loro possiedono dieci mucche. Ma le mucche non sono distribuite equamente, una mucca per ogni agricoltore. Funziona più o meno così: due agricoltori possiedono otto mucche, mentre gli altri otto condividono due mucche. Ti sembra giusto?
I due agricoltori che possiedono otto mucche potrebbero tranquillamente dire: “Ho lavorato per le mie mucche.” Ma la domanda è: quale responsabilità pone Dio sugli “abbienti” nei riguardi dei “non abbienti”? Primo, che ti dimostri interessato e compassionevole. Secondo, che tu esca dalla tua zona di comfort e faccia qualcosa a riguardo. “Beato chi ha cura del povero! Nel giorno della sventura il Signore lo libererà. Il Signore lo proteggerà e lo manterrà in vita; egli sarà felice sulla terra, e tu non lo darai in balia dei suoi nemici. Il Signore lo sosterrà… lo consolerà.” (vv. 1-3).
Quando benedici il povero, Dio benedice te. Quindi, come scrisse un leader, fai tua questa preghiera: “Signore, hai promesso che avremmo sempre avuto i poveri in mezzo a noi. Aiutami a far sì che an- che il contrario sia vero: che io possa essere fra i poveri, aiutandoli, incoraggiandoli e dare una mano dove posso. Permettimi di amare il Dio invisibile servendo il povero nel mio angolo di mondo. Aiutami ad essere creativo senza essere altezzoso, incoraggiante senza essere egoista e coraggioso senza essere stolto. Fa sì che il povero possa benedirti attraverso di me… Amen.”
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