Come avere a che fare con persone difficili
“SE UNO TI COSTRINGE A FARE UN MIGLIO, FANNE CON LUI DUE” MATTEO 5:4
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Gesù disse: “Se uno ti costringe a fare un miglio, fanne con lui due.” Ai soldati romani era permesso costringere un ebreo a portare un peso per un miglio al posto loro. Essi trattavano gli ebrei come strumenti da usare. Cosa avresti fatto in quella situazione? Gesù ci invita a prendere la strada maestra. Un soldato romano, infatti, poteva essere un giovane ragazzo, uno straniero o probabilmente lui stesso un povero.
Tutto ciò che poteva ricevere era il risentimento locale. Invece, tu finisci il miglio e chiedigli: “Sembri stanco. Posso aiutarti ancora un po’? Posso portarlo per te un altro miglio?” Stupirai il soldato. Nessuno gli chiederebbe questo, ma è quello per cui sei stato chiamato! Quando qualcuno approfitta dite, puoi considerarlo antipatico o una per- sona reale con la propria storia. Si racconta che un amico si offrì di presentare il saggista inglese Charles Lamb ad un uomo, ma Lamb rispose
“Non farmelo incontrare, io voglio continuare ad odiarlo e non posso farlo se lo conosco.” Comprendi questo: tu puoi donare l’empatia. Puoi ricordare che la persona che non ti piace, è anche un essere umano. Puoi metterti al suo posto. Puoi prenderti del tempo ad immaginare come si senta, quello che ha passato e come la vita lo ha trattato. Quando tu fai questo, il tuo problema diventa un’opportunità per mettere in pratica la vita di Cristo. Non è quello che vuoi? Non è quello che hai accettato di fare in primo luogo?
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