L’importanza della preghiera quotidiana
“IO SONO IL TUO DIO; IO TI FORTIFICO, IO TI SOCCORRO” ISAIA 41:10
ll Dr. George Washington Carver superò il pregiudizio razziale e divenne un educatore, uno scienziato ed un inventore che fu onorato dal Congresso degli Stati Uniti. Era anche un seguace di Cristo. Ecco ciò che lui ebbe a dire riguardo la preghiera: “Le mie preghiere sembravano essere più un atteggiamento che qualcos’altro. Io mi concedo in pochissime parole di circostanza, ma chiedo al Grande Creatore in silenzio, quotidianamente e spesso molte volte al giorno di permettermi di parlare a Lui…
Gli chiedo…di darmi saggezza, comprensione e forza fisica per fare la Sua volontà; quindi sto chiedendo e ricevendo tutte le volte”. Carver ha dato al mondo molte invenzioni e divenne famoso per quello che riuscì a fare per i terreni impoveriti tramite la coltivazione delle arachidi. Egli rimase fermo sulla verità di queste Scritture: “Io camminerò davanti a te e appianerò i luoghi impervi” (Isaia 45:2). “Invocami, e io ti risponderò, ti annuncerò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci” (Geremia 33:3). “Tu, non temere, perché io sono con te; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia” (Isaia 41:10).
Poni particolare attenzione alle parole di Carver: “Io sto chiedendo e ricevendo tutte le volte”. La preghiera non era la sua ultima risorsa, ma la prima. Per lui era più di un rituale religioso; era un mezzo di costante comunicazione con il Dio che amava, talvolta parlando e talvolta ascoltando, ma tutte le volte sensibile e conscio della presenza di Dio. E la preghiera quotidiana dovrebbe essere questo anche per te.
Iscriviti al nostro canale WhatsAppOgni giorno un incoraggiamento, gratis sul tuo telefonoIscrivitiLeggi anche
Ricevi la goccia di domani
Ogni mattina alle 6, gratis, nella tua email.
© UCB Italia APS – Gocce dal Cielo. Le meditazioni sono protette dal diritto d'autore: puoi condividerne il link, ma non è consentito copiarle o ripubblicarle, anche in parte, senza autorizzazione scritta. Per l'uso in chiese e comunità scrivi a info@ucbitalia.com.