Hai solo due opzioni: perdono o rancore
“ALLORA PIETRO SI AVVICINÒ E GLI DISSE: “SIGNORE, QUANTE VOLTE PERDONERÒ MIO FRATELLO SE PECCA CONTRO DI ME? FINO A SETTE VOLTE?” MATTEO 18:21
La Bibbia dice: “Allora Pietro si avvicinò e gli disse: “Signore, quante volte perdonerò mio fratello se pecca contro di me? Fino a sette volte?” E Gesù a lui: “Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette” (vv. 21-22). Settanta volte sette equivale a 490 volte. Ed è tuo “fratello”, qualcuno con cui devi vivere o lavorare, il quale tu sei chiamato a perdonare. In sostanza Gesù stava dicendo: “Perdona e continua a per- donare se vuoi avere una relazione con questa persona”.
Ammettiamolo, facciamo tutti errori perché siamo imperfetti in differenti modi. La perfezione esiste solo in Dio. Ricorda le parole di Gesù: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno” (Luca 23:34). Parole più vere non sono mai state pronunciate e pochissimi concetti sono più significativi da ricordare in una relazione. Mentre è perfettamente normale provare rabbia e una naturale reazione umana a sentirsi maltrattati, c’è un’enorme differenza tra una sana rabbia e un’emozione corrosiva di rancore.
Il rancore è un cancro relazionale. Come disse la Dott.ssa Maya Angelou: “Il rancore si nutre dell’ospite. Non fa nulla all’oggetto del dispiacere”. In questo caso “l’ospite” è la tua relazione e il perdono è il farmaco e la cura. Gesù disse: “E come volete che gli uomini facciano a voi, così fate a loro” (Luca 6:31). Offrire il grado di perdono che desideri ricevere assicura che la tua relazione rimanga sana e libera dalla malattia del rancore. Talvolta è difficile farlo? Sì, ma se preghi, Dio ti darà la grazia di riuscire!
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